Parliamo di moda

Sara PICCOLO PACI

Parliamo di moda

FUORI CATALOGO


Caratteristiche


Volume 1 ISBN 978-88-37910-40-2 pagg. 256; euro 16,20
Volume 2 ISBN 978-88-37910-41-9; pagg. 264; euro 16,40
Volume 3 ISBN 978-88-37910-42-6; pagg. 320; euro 18,50

Destinazione: Istituti Professionali Settore Industria e Artigianato


Il libro

 

L’abito è, in ogni sua espressione, un elemento significante della società umana, una parte del linguaggio che l’uomo adotta di volta in volta per esplorare il mondo, per sua natura un codice estremamente sofisticato, spesso ambiguo, difficile da analizzare «sotto vetro» e impossibile da comprendere se si pretende una risposta univoca e definitiva.

Questo manuale di storia del costume e della moda vuole essere uno strumento per tutti coloro che si trovano ad affrontare per la prima volta studi in questo settore, proponendo un’analisi ravvicinata degli elementi più caratterizzanti di ogni momento storico ma anche offrendo allo studente la possibilità di indagarli alla luce di altri fattori, che ne inquadrano la localizzazione geografica, le valenze sociali, le novità tecnologiche, a seconda dell’importanza che questi assumono nei diversi periodi.

Ogni volume è strutturato per capitoli che si aprono con una tavola cronologica, presentano un’introduzione storica corredata anche da cartine tematiche e affrontano l’analisi del costume e degli accessori, concludendosi con esercizi.
Il ricco apparato iconografico è un naturale complemento a quanto descritto nel testo. Coesistono due tipologie di didascalie: quelle specifiche, relative a una data immagine, e quelle ragionate, che raggruppano alcune illustrazioni approfondendo un concetto.
Lungo il testo sono presenti Approfondimenti ed Esplorazioni, che analizzano con letture tematiche determinati argomenti, e sezioni dedicate alle Fonti, che individuano oggetti o citazioni a supporto delle interpretazioni date nel testo. Le rubriche Ieri e Oggi analizzano in che modo un elemento o una caratteristica stilistica, di materiale ecc., del periodo trattato nel capitolo siano stati riproposti e rivisitati in epoche successive. Uno studio comparato del nostro passato permette, così, di saper utilizzare i documenti, saperli collocare in una linea storica all’interno di uno stile artistico, essere capaci di «leggere» l’abito, del passato e del presente, e realizzare un archivio mentale e reale di immagini, per poter creare le premesse per quella flessibilità che oggi il mercato del lavoro richiede.